Per me la scultura è il modo più autentico che ho di dare forma alla mia immaginazione. Ogni scultura nasce da un intreccio di emozioni, ricordi e sogni: la mia più grande passione è trasformare la fantasia in materia viva, tangibile.
Amo esplorare i confini tra realtà e immaginazione, creando figure e forme che raccontano storie, evocano mondi e invitano lo spettatore a guardare oltre ciò che è visibile. Per me la scultura non è solo un’arte, ma un dialogo con chi osserva: un invito a perdersi e a ritrovarsi in un universo fatto di dettagli, simboli e suggestioni.
Questo portfolio raccoglie un percorso di ricerca e di sperimentazione, fatto di tecnica, dedizione e tanta passione. Ogni progetto è un tassello di un viaggio creativo che continua a evolversi, guidato dalla meraviglia e dal desiderio di dare corpo all'inimmaginabile.
.Esposiozione al MONU di Catania (2023)
.Esposizione Accademia di Belle Arti di Catania (2024)
.Esposizione Rifugio Linguaglossa (CT) (2024)
.Collaborazione Staff Sculpture by the Sea (Australia 2023)
Questa sezione raccoglie e organizza una parte significativa del mio lavoro artistico, che continuerà a crescere. Le sezioni che seguono sono pensate come un percorso, non solo espositivo ma anche riflessivo: ogni progetto, ogni immagine, ogni testo nasce da una ricerca che non si esaurisce nell’opera, ma si apre a domande, osservazioni e connessioni. Il mio intento non è proporre una visione definitiva, ma condividere un processo in continua evoluzione, dove pratica e pensiero si intrecciano. Qui troverai quindi non soltanto i risultati visibili, ma anche tracce di ciò che li sostiene: un modo di guardare, di analizzare e di costruire legami tra forme, linguaggi e contesti. Questo spazio vuole essere uno strumento per comprendere meglio la direzione e la coerenza del mio percorso.
Ogni progetto può avere quattro sezioni da poter consultare: Illustrazioni, Sculture ,Ambientazioni e Video
Il tema principale è l'evoluzione di macchine cresciute in assenza dei loro "creatori" ovvero l'umano ormai estinto, che spinge dunque ad una ricerca continua delle origini. Nel corso degli anni è stato scritto un racconto più articolato.
Tecnica: mista
Materiali: pasta polimerica, cera, filo di ferro
Tecnica: mista
Queste quattro sculture parlano di un’assenza, di un silenzio che pesa. Creature nate per incarnare il volo della fantasia e la leggerezza del sogno, qui appaiono immobili, fissate per sempre in una forma che le priva del loro respiro vitale. È l’immagine di un mondo che ha smesso di immaginare: un mondo in cui la creatività è stata congelata, ridotta a pura superficie, privata del suo battito interiore.
Eppure, proprio in questa immobilità , le fate ci pongono una domanda: cosa accade a noi quando smettiamo di sognare? Esse diventano monito e invito insieme, ricordandoci che l’immaginazione non è ornamento, ma condizione necessaria per sentirci vivi.
Materiali: legno, resina, tessuto
Tecnica: mista
Dimensioni: 28x35x6,5 (4x)
Il siciliano è come un campo di grano che attende la mietitura: cresce tra arsura e pietre, nutrito da una terra che lo accoglie ma lo ferisce. Nella sua fibra c’è il ricordo della sete, ma anche la promessa del pane. Come una macchia di Rorschach: chi vi guarda scorge ora la luce, ora l’ombra, senza mai coglierne un’unica forma. Così, tra resistenza e fragilità , tra vento che piega e sole che indurisce, resta nel cuore un chicco vivo, pronto a farsi vita nuova.
Un racconto immerso in una magica natura, piena di luce ed oscuritÃ
Materiali: elementi boschivi
Tecnica: mista
Scultura ispirata a Colapesce, figura leggendaria del folklore siciliano, raffigura la mano del giovane immerso nelle acque profonde mentre sostiene la Sicilia con la forza del suo corpo. Il gesto espressivo che evoca coraggio e sacrificio. L’opera unisce mito e natura, trasformando l’eroe marino in simbolo di resistenza e legame indissolubile con la propria terra che tutt'ora sorregge secondo la leggenda.
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